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L'Italia ripudia le mafie: NON LASCIAMOCI SOLI -          www.ammazzatecitutti.org
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ASSOCIAZIONE "IDEAS EUROPA"
STATUTO
 
DENOMINAZIONE
ART. 1

E' costituita un'Associazione senza scopo di lucro denominata "Ideas Europa" a norma dell'art.36 e seguenti del Codice Civile, in sigla "ASSOCIAZIONE". Essa è disciplinata dal presente Statuto e dalle vigenti leggi in materia.  
 
SEDE E DURATA
ART. 2
Essa ha sede in Roma. La sede dell'Associazione potrà essere trasferita in qualsiasi luogo del territorio nazionale, senza dover ricorrere alla modificazione dello Statuto associativo così come aprire filiali e delegazioni in qualsiasi parte del paese. L'Associazione ha durata illimitata.
 
SCOPO   
ART. 3
L'ASSOCIAZIONE si considera la sede Europea di "Fundacion Ideas" di Còrdoba Argentina, nella quale si riconosce nella missione, negli obiettivi e nello spirito che l'anima e ne orienta le azioni. Il Consiglio Direttivo ha il compito, l'obbligo e la responsabilità, di vegliare affinché il legame stretto che unisce le due organizzazioni, non venga mai meno in quanto "Fundacion Ideas" di Còrdoba è la sede madre, la guida, il referente degli ideali e le linee dell' Associazione.
L'ASSOCIAZIONE, che non ha fini di lucro, apolitica e pluralista si ispira ai principi della solidarietà, della non violenza, dello sviluppo sostenibile, della ecologia e del bene pubblico.
L'ASSOCIAZIONE si pone per oggetto esclusivo e principale il compito di promuovere e implementare azioni di sviluppo nell'area Educativa e di Sviluppo Socio-Organizzativo, promovendo e favorendo la formazione di Valori quali la solidarietà e l'azione sociale degli adolescenti nel settore educativo, assistendo, appoggiando e, inoltre, istruendo il corpo docente e coinvolgendo le organizzazioni comunitarie presenti sul territorio.  
Tale attività è da intendersi essenziale per il raggiungimento degli scopi primari e può essere comunque sviluppata mediante:
a) promozione dell'attività e dell'immagine della Fundacion Ideas Argentina, appoggiandola e sviluppandone tutti i progetti che sperimenterà ed attuerà in Europa;
b) promozione e facilitazione per una fluida comunicazione e collaborazione tra gli organismi, istituzioni, ONG e gruppi comunitari già presenti e operanti sul territorio, per favorire una maggior efficacia agli interventi che pongono in essere;
c) promozione e implementazione di azioni sociali volte alla risoluzione di problematiche sociali, quali l'integrazione delle differenti etnie sul nostro territorio, ed altre che verranno visualizzate di volta in volta come problematiche sentite dalla Comunità;  
d) raccolta di fondi (fund raising) attraverso la sensibilizzazione della pubblica opinione, anche mediante offerte di beni di modico valore o di servizi agli associati, in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione;
e) sensibilizzazione dei destinatari;  
f) intrattenimenti e incontri miranti a favorire e consolidare i legami di solidarietà nonché lo scambio di esperienze tra i partecipanti alle attività dell'ASSOCIAZIONE;
g) promozione e realizzazione di iniziative editoriali scritte, audiovisive o per via telematica;
h) realizzare e collaborare con le ricerche e la docenza, la diffusione di tecniche e procedimenti di sviluppo sociale ed educativo che siano pertinenti con l'obiettivo dell'Associazione;
i) sviluppo e ampliamento del mercato equo e solidale;
j) la possibilità di porre in essere le seguenti attività di merchandising:
- vendita di gadget (adesivi, magliette, cappellini, orologi, spille, felpe, portachiavi ecc.) aventi carattere divulgativo dell'immagine e delle attività;
- vendita di riviste, libri, guide, video, calendari e altre pubblicazioni di carattere educativo circa le finalità della  ovvero divulgativo delle stesse;
- utilizzazioni onerose del simbolo, logo, marchio e/o qualunque altro segno distintivo della Fundacion Ideas Argentina;
- altre tipologie di cessione dietro corrispettivo finalizzate al raggiungimento degli scopi primari.
h) qualsiasi operazione, iniziativa e ogni altro atto idoneo a favorire la concreta attuazione dei suoi fini e delle attività che ne costituiscono l'oggetto.
 
ENTRATE DELL'ASSOCIAZIONE
ART. 4
Le entrate dell'Associazione sono costituite da:
a)    i versamenti periodici o occasionali effettuati dagli associati;
b) i proventi derivanti dall'esercizio delle attività previste dal presente Statuto;
c) il ricavato derivante dall'eventuale organizzazione di raccolte pubbliche di fondi effettuate occasionalmente;
e)    le eventuali erogazioni, donazioni, liberalità e lasciti da parte di soggetti pubblici e/o privati;
f)    ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.
L'importo del versamento da conferire in sede di adesione da parte degli associati, è determinato dal Consiglio Direttivo.
I versamenti nei confronti dell'Associazione sono da considerarsi finanziamenti a fondo perduto, non ripetibili, non essendo previsto alcun rimborso in sede di scioglimento dell'Associazione.  
L'Associazione può conseguire utili e avanzi di gestione ma non può in nessun caso procedere alla distribuzione, anche in modo indiretto, degli stessi nonché di fondi, riserve di capitale durante la vita della Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
 
GLI ASSOCIATI
ART. 5
Possono essere associati tutti coloro, siano essi persone fisiche, persone giuridiche ovvero altre entità, sia pubbliche sia private, che intendono impegnarsi per il perseguimento di fini indicati dal presente statuto volontariamente e in totale assenza di retribuzione.
L'ammissione a socio è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte degli interessati. Sulle domande di ammissione si pronuncia il Consiglio Direttivo; le eventuali reiezioni devono essere motivate.
Essi si impegnano a versare all'Associazione dal momento in cui aderiscono un contributo o un'oblazione nella misura e con le modalità che verranno stabilite dal Consiglio Direttivo, ovvero partecipano alla sua attività mediante erogazioni in denaro, liberalità, attività personale.
Ogni associato può partecipare alle attività dell'Associazione, prendendo parte alle iniziative e manifestazioni da questo promosse nonché fruendo dei servizi eventualmente forniti dallo stesso.
Gli associati possono infine collaborare alla realizzazione delle attività dell'ASSOCIAZIONE mediante apporti personali, comunque sempre nel rispetto dello statuto e sotto la diretta sorveglianza del Consiglio Direttivo.
 
PERDITA DELLA QUALIFICA DI SOCIO
ART. 6
La qualità di socio si perde per recesso, per esclusione o per decesso.
Il recesso da parte dei soci deve essere comunicato in forma scritta all'Associazione almeno 30 gg. prima dello scadere dell'anno in corso.
L'esclusione dei soci è deliberata dall'Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo per:
a) mancato versamento della quota associativa per 1 anni;
b) comportamento contrastante con gli scopi dell'Associazione;
c) persistenti violazioni degli obblighi statutari.
In ogni caso, prima di procedere all'esclusione devono essere contestati per iscritto al socio gli addebiti che allo stesso vengono mossi, consentendo facoltà di replica. Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.
 
ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
ART. 7  
Organi dell'ASSOCIAZIONE sono l'Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori ove nominato. Tutte le cariche, ad eccezione del Collegio dei Revisori, sono gratuite; spetta loro, comunque, il rimborso delle spese sostenute.
 
ASSEMBLEA DEI SOCI
ART. 8
L' Assemblea è composta da tutti i soci regolarmente iscritti. L'Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. Ogni associato, persona fisica o giuridica, dispone di un solo voto.
Le funzioni riservate all'Assemblea ordinaria sono le seguenti:
a) approva il bilancio consuntivo;
b) nomina i componenti del Consiglio Direttivo e dell'eventuale Collegio dei Revisori;
c) delibera relativamente all'eventuale Regolamento interno e le sue modifiche;
d) delibera l'esclusione dei soci;
e) delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo.
L'Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo almeno una volta all'anno per l'approvazione del bilancio consuntivo ovvero ogni volta che  il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno, dal Collegio dei Revisori quando lo stesso lo ritiene opportuno ovvero da tanti soci che rappresentino un decimo della totalità.
La convocazione è effettuata mediante lettera contenente tutti i dati relativi il  giorno, l'ora, e all'indicazione del luogo e gli argomenti posti all'ordine del giorno, non meno di quindici giorni prima del termine fissato per l'adunanza, oppure che pervenga agli indirizzi degli interessati almeno tre giorni prima, in assenza di tali formalità l'Assemblea si ritiene ugualmente costituita qualora siano presenti tutti soci.
Le deliberazioni dell'Assemblea sono valide quando siano approvate dalla maggioranza dei presenti ovvero, la metà più uno.
L'Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto e sullo scioglimento dell'Associazione.
La convocazione dell'Assemblea straordinaria è effettuata mediante lettera contenente tutti i dati relativi il  giorno, l'ora, e all'indicazione del luogo e gli argomenti posti all'ordine del giorno, non meno di venti giorni prima del termine fissato per l'adunanza, oppure che pervenga agli indirizzi degli interessati almeno otto giorni prima; in assenza di tali formalità l'Assemblea si ritiene ugualmente costituita qualora siano presenti tutti soci.
Le modificazioni dello statuto devono essere approvate con la partecipazione della maggioranza dei soci ed il voto favorevole dei 3/4 dei presenti.La deliberazione riguardante lo scioglimento dell'Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, deve essere adottata con il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati.
L'Assemblea, ordinaria e quella straordinaria, sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo o in sua assenza, dal Vice-presidente e, in caso di assenza di entrambi, da un altro membro del Consiglio Direttivo eletto, dallo stesso, tra i membri più anziani.

CONSIGLIO DIRETTIVO
ART. 9
L'ASSOCIAZIONE è amministrata da un Consiglio Direttivo composto di cinque membri.
Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni.  
Possono far parte del Consiglio Direttivo solo gli associati maggiorenni..
Nel caso in cui, per dimissioni o per altre cause, uno o più dei componenti il Consiglio decadano dall'incarico, il Consiglio direttivo può provvedere alla loro sostituzione nominando i primi tra i non eletti, che rimangono in carica fino allo scadere dell'intero mandato del Consiglio Direttivo; se non è possibile , il Consiglio può nominare altri soci, che rimangono in carica fino alla successiva Assemblea, che ne delibera l'eventuale ratifica. Ove decada oltre la metà dei componenti il Consiglio, l'Assemblea deve provvedere alla nomina di un nuovo Consiglio.
Il Consiglio Direttivo nomina al suo interno:
il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario e il Tesoriere.
Le funzioni riservate al Consiglio Direttivo sono le seguenti:
a) la gestione delle attività e l'assolvimento degli atti d'ordinaria amministrazione e, previa delibera dell'Assemblea dei soci, di quelli di straordinaria amministrazione;
b) predisporre il bilancio consuntivo;
c) nominare il presidente, il Vice-Presidente, il segretario e il Tesoriere;
d) deliberare sulle domande di nuove adesioni all'Associazione;
e) la determinazione degli importi delle oblazioni degli associati;
f) il trasferimento della sede dell'ASSOCIAZIONE previa delibera d'autorizzazione dell' Assemblea dei soci;
g) vigila affinché il legame stretto che unisce "Fundacion Ideas" di Còrdoba e l'ASSOCIAZIONE, non venga mai meno in quanto "Fundacion Ideas" di Còrdoba è la sede madre, la guida, il referente degli ideali e le linee dell'Associazione;
h) la deliberazione su ogni altra questione riguardante, l'attività dell'ASSOCIAZIONE per l'attuazione delle sue finalità, compresa l'assunzione di personale o l'affidamento d'incarichi di natura professionale in misura strettamente necessaria alle esigenze di funzionamento e di sviluppo dell'Associazione; per lo svolgimento dello stesso non è causa di incompatibilità delle cariche il dipendente nominato dall'Assemblea dei soci come Consigliere.
 
Il Consiglio Direttivo è convocato di regola una volta al mese e ogni qual volta il Presidente lo ritenga opportuno, o quando almeno 2 dei componenti ne faccia richiesta. Assume le proprie deliberazioni con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
Le convocazioni potranno essere effettuate mediante avviso scritto almeno cinque gg. prima della data della riunione, contenente ordine del giorno, luogo, data e orario della seduta, come verbalmente. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso, saranno ugualmente valide le adunanze cui partecipano tutti i membri del Consiglio
Il Consiglio Direttivo si riunisce validamente quando è presente la maggioranza dei Consiglieri. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vice Presidente ovvero in assenza di entrambi dal più anziano d'età dei Consiglieri presenti.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza dei membri presenti. In caso di parità il voto di chi preside la riunione vale doppio.
Delle riunioni del Consiglio Direttivo viene redatto, su apposito libro, il relativo verbale, sottoscritto dal Presidente o da chi in sua assenza presiede il Consiglio e dal Segretario.  
Per le attività svolte dai membri del Consiglio Direttivo possono prevedersi compensi e rimborsi spese.
 
 
COMPITI DEL PRESIDENTE
ART. 10
Salvo quanto già risultante dai precedenti articoli, al Presidente del Consiglio Direttivo e, in caso di assenza o impedimento di questi al Vice Presidente, è attribuita, a tutti gli effetti, la rappresentanza di fronte ai terzi e in giudizio dell'Associazione.
Al Presidente spetta la funzione di convocazione e  della presidenza, del Consiglio Direttivo.
Al Presidente spetta la firma degli atti che impegnano l'Associazione sia nei riguardi dei soci che dei terzi.  
La rappresentanza spetta inoltre, nei limiti dei loro poteri, ai Consiglieri delegati.
Al Presidente sono inoltre concessi poteri di sorveglianza e controllo sulla totalità della gestione dell'Associazione.
 
 
COMPITI DEL VICEPRESIDENTE
ART. 11
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in sua assenza, impedimento o vacanza e lo coadiuva nello svolgimento delle sue funzioni.
La prova dell'impedimento del Presidente nei confronti dei terzi è data proprio dallo svolgimento delle funzioni effettuate dal Vice Presidente che ne fa le veci.
 
COMPITI DEL SEGRETARIO E TESORIERE
ART. 12
Il Segretario cura la redazione e la successiva tenuta  degli atti redatti dal Consiglio Direttivo, assolvendo così a funzioni amministrative interne all'organo e organizza la logistica dell'Associazione su indicazione del Presidente.
Il Tesoriere è responsabile della struttura tecnica-amministrativa e dei beni patrimoniali dell' Associazione, si occupa della contabilità dell'Associazione effettuando verifiche e controlli dei libri contabili, predisponendo la successiva redazione del bilancio consuntivo, redigendo inoltre, come parte integrante degli stessi, la successiva  ed accompagnatoria relazione. Il Tesoriere è altresì responsabile:
  • dell'esecuzione delle operazioni relative alla gestione finanziaria ed inventariale dell'Associazione, su indicazione del Presidente o di chi ne fa le veci, sulla base delle direttive del Consiglio.  I documenti contabili sono firmati dal Presidente o da chi ne fa le veci, e dal Tesoriere;  
  • della tenuta e conservazione delle scritture contabili e fiscali secondo gli artt.2219 e 2220 del Codice Civile di quanto stabilito dalla normativa vigente e da questo Statuto;  
  • di presentare periodicamente al Presidente ed al Consiglio la situazione finanziaria dell'Associazione;
  • di predisporre tutti gli elementi al Consiglio per la compilazione del bilancio preventivo e del consuntivo.
Il Tesoriere partecipa alle riunioni del Consiglio senza diritto di voto per le deliberazioni attinenti i compiti indicati nel presente articolo.  
Le funzioni di Segretario e Tesoriere possono essere esercitate da un solo Consigliere oppure qualora il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario da due Consiglieri.
 
 
BILANCIO  
ART. 13
Il bilancio di esercizio si chiude il 31 dicembre di ogni anno.
 
IL COLLEGIO DEI REVISORI
ART. 14
Il collegio dei revisori, ove nominato dal Consiglio Direttivo, è composto da tre membri iscritti nel registro dei revisori contabili. Il collegio si riunisce con periodicità almeno trimestrale e ha il compito di vigilare sul corretto svolgimento dell'attività dell'Associazione, sul rispetto della normativa vigente ed in modo particolare sul rispetto dello statuto e degli scopi in esso indicati. Esso provvede inoltre al riscontro della gestione finanziaria; esprime il suo avviso mediante specifiche relazioni sui bilanci preventivi e sui conti consuntivi; accerta la regolare tenuta delle scritture contabili; effettua verifiche di cassa. I revisori possono assistere alle riunioni del Consiglio direttivo.
 
SCIOGLIMENTO DELL' ASSOCIAZIONE  
ART. 15
L'Associazione in caso di scioglimento ovvero al termine della sua attività per il raggiungimento dello scopo sociale devolverà il patrimonio alla  Fundacion Ideas Argentina ovvero ad altra Associazione con analoga finalità ovvero ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art.3 comma 190 della legge n.662/1996.
Il presente Statuto è formato da 6 (sei) pagine inclusa la presente per complessivi 15(quindici) articoli. E' convalidato dai dichiaranti. Per tutto quanto non previsto nel presente Statuto, si applicano le norme di legge ed in particolare le disposizioni del libro primo, Titolo II, del Codice Civile e successive modificazioni  e integrazioni.

 

Content © 2004 Associazione IDEAS Europa